Comune di Grumo Appula
Ingrandisci Riduci Ripristina
Home
Presso l'Ufficio Anagrafe la petizione per la "Legittima Difesa" PDF Stampa
Martedì 04 Aprile 2017 08:06

Si informano gli interessati che presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di Grumo Appula è possibile firmare la petizione a sostegno della Legge per la "Legittima Difesa", come da Proposta di Legge n.3380/2015. 
“Con la proposta si chiede di modificare l’art.52 del Codice Penale, definendo meglio gli ambiti e favorendo una più omogenea e uniforme applicazione della norma.
In particolare, si ritiene che ai luoghi indicati nell’art.52 del codice penale (abitazioni, negozi, studi, uffici) si debbano equiparare le immediate adiacenze agli stessi, sempreché l’offesa ingiusta risulti in atto. A titolo esemplificativo si fa riferimento a un tentativo violento di intrusione con chiaro pericolo d’aggressione ovvero a un tentativo di proseguire nell’offesa all’incolumità o ai beni specificati nel secondo comma dello stesso articolo 52, pur uscendo dai luoghi indicati.
Con l’ulteriore modifica all’art.52 si intende meglio circostanziare e rafforzare la presunzione assoluta già stabilita dal legislatore nel 2006, per i casi indicati dai commi secondo e terzo.
Al riguardo si stabilisce che ove il pericolo di aggressione a persone o beni avvenga da parte di chi si introduce illegalmente in ore notturne in una abitazione (o negli altri luoghi previsti dalla legge) sia in ogni caso presunta la proporzionalità con l’offesa di cui al primo comma.
Analoga presunzione assoluta si stabilisce ove il pericolo di aggressione a persone o a beni avvenga fuori dalle ore notturne, se le modalità del suddetto pericolo di aggressione siano tali da provocare
uno stato di particolare paura e agitazione nella persona offesa. A titolo meramente esemplificativo si fa riferimento a fattispecie in cui l’intrusione illegittima avvenga (a qualunque ora) sorprendendo
nel sonno la persona offesa, ovvero se l’offensore incuta serio timore mediante minacce, ovvero mediante esibizioni di armi proprie o improprie o ancora con travisamenti o altri accorgimenti
idonei a determinare uno stato di paura”.