Comune di Grumo Appula
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Lunedì 21 Settembre 2009 16:05
Indice
Il Paese
Dominazione romana
Periodo bizantino
I saraceni e il periodo normanno
Il feudalesimo
Angioini e aragonesi
Dominazione spagnola
Fine del feudalesimo
Dissoluzione dell'università
Cenni geografici
Tutte le pagine

Grumo Appula è un comune di 13.007 abitanti della provincia di Bari. Situato a sud-ovest dal capoluogo pugliese, è un florido centro agricolo. L'abitato si impernia su un nucleo medievale di forma subcircolare.
STORIA
Nel VI sec. a.C. gli abitanti della Puglia, erano differenziati in: • Apuli, gli abitanti del nord (Foggia e Bari); • Calabri, quelli del sud (Brindisi e Lecce). L'intero territorio da essi occupato sarebbe poi stato dai Romani indicato con due nomi, Apulia et Calabria. Gli Apuli ebbero fin dal primo momento insediamenti urbani lungo il mare, con vari porti, distanti dal mare tra i 10 e i 20 km e sui Preappennini. Le tre linee di città erano collegate con strade in senso longitudinale e trasversale per permettere facili spostamenti di uomini e di prodotti. Sui collegamenti trasversali sorsero centri minori quali Grumum (Grumo Appula), posta tra la linea subappenninica e quella centrale. Grumum sorse per assicurare le comunicazioni tra le due linee urbane fondamentali, la zona collinare interna (detta poi Murgia) e la pianura verso il mare (poi detta Terra di Bari). La parola indica “raggruppamento”, “concentrazione” di case. Nel IV sec. a.C. Grumum, batteva una propria moneta di rame per uso interno. Le monete mostrano simboli di animali equini e bovini a dimostrazione della principale fonte di ricchezza, ma esistevano anche altre produzioni, quella dell'olio e quella della lana destinate all'esportazione. I prodotti di Grumum raggiungevano il porto di Barium mediante una strada diretta, l'attuale provinciale per Bitetto, Modugno, Bari. Nel 318 a.C. i Romani giunsero a Canusium, nel 315 nel Barese fino a Caelia, nel 312 completavano l'occupazione della Terra di Bari, spingendosi fino a Palion e località circostanti. In quell'occasione anche Grumum cadde sotto i Romani, che arrivarono come alleati degli aristocratici e nemici dichiarati dei ceti popolari, in cui sospettavano simpatie per i propri nemici. I Romani non toglievano l'indipendenza, ma costringevano alla propria alleanza facendo perdere ogni respiro ed ogni possibilità di azione autonoma.